E’ stato durante una delle tante visite ad un sito archeologico che sono stato colpito ed affascinato dall’idea di questi popoli che per ANDARE, per scoperta, conquista o commercio si costruivano le proprie Vie.

E mi è venuta l’dea di dare forma alla mia via, quella via che oramai percorro gia da molto tempo, una via che con tutti i suoi bivi ed intoppi mi ha fatto arrivare qui ed è destinata a continuare fra incertezze, scelte ed intuizioni

E’ stato per me quindi quasi una scelta obbligata usare il mio principale mezzo espressivo, la pittura,  ed inserirlo in quella selva di emozioni che è il mondo al di fuori di me

Dal dipingere le antiche vie consolari al coprire le vie reali con i miei colori, produrre dei veri e propri mattoni da poter posare uno dopo l’altro nel mondo reale per creare veramente delle mie simboliche vie, intervenendo in quegli ambienti che da sempre mi hanno dato forti suggestioni . E poi andare oltre, ritagliare le mie vie ed inserirle virtualmente in altri infiniti paesaggi reali.

Ma la via della ricerca continua oltre il reale per entrare nella parte più privata ed interiore di noi stessi, ed ecco che un po’ alla volta anche i pur fantastici paesaggi si dissolvono per lasciare il posto  ai più astratti spazi della fantasia.



il progetto si sviluppa in due fasi successive

fase 1
Anatomia di un progetto
1 – L’input
2 – Il progetto
3 – Le lastre
4 – La posa

fase 2 
Work in progress
le possibilità che questo progetto si sviluppi potrebbero essere inaspettate ed infinite soprattutto se condivise con le creatività degli amici. (Booklets condivisi, FluxWayBox)


progetti correlati:
Walking - http://vimeo.com/27205820  
Frammenti di memoria - http://mauriziofollin.blogspot.it/2011/06/20113.html

fase 2

Work in progress

Dodo Dada Dado



Progetto di Claudio Romeo

Leporello


"Leporello" progetto di libri d'artista ideato da Tiziana Baracchi

Libro a fisarmonica, progetto di Mabi Col


Progetto ideato da Mabi Col in occasione della Giornata mondiale del libro

"Pane Quotidiano" Arte da mangiare 2015

Pane quotidiano
Installazione collettiva a cura di Antonella Prota Giurleo


 Arte da mangiare - 5-8 Marzo 2015 - Umanitaria, Milano






Artisti:
Mame Demba Beye, Anna Boschi, Mara Caruso, Marco Esteban Cavallaro, Giuseppe Cafagna, Carolina Di Letto, Albino De Francesco, Emily Joe, Maurizio Follin, Eliana Frontini, Ornella Garbin, Ruggero Maggi, Marilde Magni, Nadia Magnabosco , Gianmario Masala , Pierangela Orecchia, Lorena Pedemonte Tarodo, Antonella Prota Giurleo, Angelo Riviello,  Mor Talla Seck, Antonio Sassu – Gruppo Sinestestico , Monica Scardecchia, Antonio Sormani, Giorgia Sormani , topylabrys, Rosanna Veronesi,  Vorticerosa


Embassy Bank International


elaborato di GA MA - FO GA Art
a cura di Tiziana Baracchi e Giancarlo Da Lio

da Raffaella Formenti

 cammina menti

passi sottovetro


Museo Archeologico della Rocca di Manerba

FluxWayBox


Nel continuare la mia indagine/ricerca su “La Via” e sempre più affascinato dall’idea della condivisione, visti gli interessantissimi risultati ottenuti grazie alla vostra collaborazione con i "Booklets condivisi con . ., vorrei proporre un nuovo “gioco creativo”: il FluxWayBox o puzzle d’artista.
Il nuovo progetto consiste nell’inviare, a chi ne farà richiesta, una piccola scatola contenente un numero imprecisato e sempre diverso di mini lastre con cui poter lastricare le vostre, infinite ed improbabili, personali “mini” Vie.

Documentazione:
fotografate le vostre performances e/o opere realizzate e inviatemi le foto via e-mail, saranno pubblicate http://laviafluxbox.blogspot.it e raccolte con l’intento di esporle in occasione di eventuali nuove azioni collegate al progetto La Via

PS naturalmente potete condividere la vostra FLUXWAYBOX con gli amici "giocando" a più mani, prestarla e/o regalarla ad altri

http://laviafluxbox.blogspot.it

Mauro Malafronte

Opera condivisa con Mauro Malafronte, Conselice 12 Aprile 2014

Enzo Dente

Opera condivisa con Enzo Denta, Conselice 12 Aprile 2014




Ambasciata di Venezia


Immagine pubblicata nel volume "Ambasciata di Venezia" di Tiziana Baracchi e Giancarlo Da Lio

ZINE IN A BOX 6


a cura di Ptrizia TicTac

da Piero Barducci (detto il Cartaccia)



La via

L'idea d'intestarmi una strada nacque qualche anno fa. Fu realizzata per una particolare mostra con opere in grado di usurarsi in breve tempo, una vera operazione d’arte a perdere dal titolo: arte instabile. L’iniziativa fu realizzata nel Comune di Bologna, in Piazza dell’Unità, e fu curata da Alessandra Borgogelli.
Proprio in quel luogo, nel quartiere Navile, vi è una zona, la Bolognina, dove le vie hanno nomi di famosi artisti locali (pittori, scultori e architetti), che ricoprono un periodo racchiuso fra il quindicesimo e il diciottesimo secolo. Venne quindi spontaneo aggiungere alla lista di quegli artisti anche il mio, intestandomi una piazza proprio in quella zona. Mi affidai così all’instabilità della carta, e sovrapposi alle targhe ufficiali di ceramica della piazza ben otto nuove insegne di carta, ribattezzandola così "Piazza Cartaccia 1945/2035".

Booklets condivisi con . . .